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Wilkinson Microwave Anisotropy Probe
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Il mwcqWilkinson Microwave Anisotropy Probe (mwcgWMAP), conosciuto anche come mwcwsonda spaziale per lmwda'mwdqanisotropia delle mwdgmicroonde (mwdwMicrowave Anisotropy Probe (mweaMAP) in mweqinglese), ed mwegExplorer 80, è un satellite che misura ciò che rimane delle radiazioni dovute al mwewBig Bang, ovvero la mwfaradiazione cosmica di fondo. Diretto dal professore della Johns Hopkins University mwfqCharles L. Bennett, si tratta di un progetto che prevede la collaborazione tra il mwfgGoddard Space Flight Center della mwfwNASA e lmwga'mwgqUniversità di Princeton.cite-ref-2003pressrelease-2-0[2] Il satellite WMAP è stato lanciato il 30 giugno mwhg2001, alle ore 19:46 (GDT) dallo stato della mwhwFlorida. Il WMAP è l'erede del satellite mwiaCOBE, ed il secondo satellite di classe media (mwiqMIDEX), previsto dal mwigprogramma Explorer. Tale satellite è stato così chiamato in onore di mwiwDavid Todd Wilkinson (1935-2002).cite-ref-2003pressrelease-2-1[2]
Le rilevazioni del WMAP sono più precise di quelle dei suoi predecessori; secondo il mwkqmodello Lambda-CDM, lmwkg'mwkwetà dell'universo è stata calcolata in 13,73mwla ±mwlq 0,12 miliardi di anni, con una mwlgcostante di Hubble di 70,1mwlw ±mwma 1,3mwmq km·smwmg−1·Mpcmwmw−1, una composizione del 4,6% di mwnamateria barionica ordinaria; 23mwnq % di mwngmateria oscura di natura sconosciuta, la quale non assorbe o emette luce; 72% di mwnwenergia oscura la quale accelera l'espansione; infine meno dell'1% di mwoaneutrini. Tutti questi dati sono coerenti con l'ipotesi che l'universo abbia una mwoqgeometria piatta, e anche con il rapporto tra densità d'energia e mwogdensità critica di Ωmwow =mwpa 1,02mwpq ±mwpg 0,02. Questi dati supportano il modello Lambda-CDM e gli scenari mwpwcosmologici dellmwqa'mwqqinflazione, dando anche prova della radiazione cosmica di fondo di neutrini.cite-ref-2008hinshaw-3-0[3]
Ma questi dati contengono anche caratteristiche inspiegate: un'anomalia nella massima misura angolare del mwsamomento quadrupolico, ed una grande mwsqmacchia fredda nella radiazione cosmica di fondo. Secondo la rivista scientifica mwsgScience, il WMAP è stato il mwswBreakthrough of the Year for 2003 (scoperta dellmwta'anno 2003).cite-ref-2003seife-4-0[4] I risultati di questa missione sono stati al primo e al secondo posto della lista "Super Hot Papers in Science Since 2003".cite-ref-incites-5-0[5] Alla fine del 2008 il satellite WMAP era ancora in funzione, mentre la sua dismissione è stata effettuata nell'ottobre 2010.
Contents
• Sviluppo
• La sonda
• Note
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Obiettivi
Lo scopo primario del progetto WMAP era la misurazione delle differenze di temperatura nella mwxaradiazione cosmica di fondo. Le mwxqanisotropie della radiazione vennero quindi utilizzate per calcolare la geometria dell'universo, il suo contenuto e lmwxw'evoluzione, e per testare i modelli del mwyaBig Bang e dellmwyq'mwyginflazione cosmologica.cite-ref-2003bennett-6-0[6] Per questo, il satellite ha creato una mappa completa della radiazione di fondo, con una risoluzione di 13 mwzwarcominuti tramite una osservazione multi frequenza. Tale mappatura, per assicurare un'accuratezza angolare superiore alla sua risoluzione, ha richiesto il minor numero possibile di mwaaerrori sistematici, pixel di mwaqrumore non correlati tra loro ed una calibrazione accurata.cite-ref-2003bennett-6-1[6] La mappa è formata da 3,145,728 mwbgpixel e usa lo schema HEALPix per trasformare in pixel la sfera.cite-ref-2003bennettb-7-0[7] Il telescopio ha misurato inoltre la polarizzazione E-mode della radiazione di fondocite-ref-2003bennett-6-2[6], e la polarizzazione in primo piano.cite-ref-2008hinshaw-3-1[3] La sua vita è stata di 27 mesi: 3 mesi per ricercare la posizione mwfaL2, ed i restanti 24 mesi di osservazione.cite-ref-2003bennett-6-3[6]
Sviluppo
Il WMAP è stato preceduto da altri due satelliti per l'analisi della radiazione di fondo:
• la sonda sovietica mwlgRELIKT-1, la quale ha riportato i limiti superiori dell'analisi delle anisotropie della radiazione di fondo;
• la sonda statunitense mwmaCOBE, la quale ha riportato fluttuazioni su larga scala della radiazione di fondo.
Vi sono stati anche altri tre esperimenti, basati però sull'utilizzo di palloni sonda, che hanno analizzato piccole porzioni di cielo ma in modo più dettagliato:
• il pallone mwnaBOOMERanG;
• il mwngTelescopio CBI;
• il mwoaVery Small Array.
Il WMAP, rispetto al suo predecessore COBE, ha una sensibilità 45 volte superiore, ed una risoluzione angolare 33 volte più precisa.cite-ref-2008limon-10-0[10]
La sonda
Gli specchi primari del WMAP sono una coppia di mwragregoriani, di dimensioni 1,4 metri e 1,6 metri, rivolti in direzioni opposte tra loro, i quali focalizzano il segnale ottico su specchi secondari grandi 0,9mwrq m × 1,0mwrg m. Questi specchi sono stati modellati per ottenere delle prestazioni ottimali: un guscio in mwrwfibra di carbonio protegge un nocciolo in Korex, ricoperto ulteriormente da uno strato sottile di mwsqalluminio e mwsgossido di silicio. Gli specchi secondari riflettono il segnale verso sensori ondulati, posti sul mwswpiano focale tra i due specchi primari.cite-ref-2003bennett-6-4[6]
I ricevitori sono costituiti da mwvqradiometri differenziali sensibili alla mwvgpolarizzazione elettromagnetica. Il segnale viene amplificato quindi da un mwvwamplificatore a basso rumore di tipo mwwaHEMT. Sono presenti 20 alimentatori, 10 per ogni direzione, dai quali i radiometri raccolgono i segnali; la misura finale corrisponde alla differenza tra i segnali provenienti da direzioni opposte. La separazione azimuth direzionale è di 180 gradi; l'angolo totale è di 141 gradi.cite-ref-2003bennett-6-5[6] Per evitare di captare anche segnali di disturbo provenienti dalla mwxqVia Lattea, il WMAP lavora su 5 frequenze radio discrete, da 23mwxg GHz a 94mwxw GHz.cite-ref-2003bennett-6-6[6]
La base del WMAP è costituita da un mwarypannello solare di 5 metri di diametro, il quale tiene la sonda costantemente all'ombra durante il rilevamento della radiazione di fondo.cite-ref-abba-11-0[11] Al di sopra del pannello si trova l'apparato di raffreddamento della sonda. Tra questo apparato di raffreddamento e gli specchi, è posizionato un guscio cilindrico per l'isolamento termico, della lunghezza di 33mwars cm.cite-ref-2003bennett-6-8[6]
Il raffreddamento del WMAP è affidato a dei radiatori passivi, i quali raggiungono una temperatura di 90 K circa (-183,15mwase °C); questi radiatori sono connessi agli amplificatori a basso rumore. Il consumo totale del telescopio arriva a 419 mwasiW. La temperatura della sonda è controllata da una mwasmtermoresistenza di platino.cite-ref-2003bennett-6-9[6]
La calibrazione di WMAP viene effettuata eseguendo una misurazione di mwaskGiove rispetto al dipolo della radiazione cosmica di fondo. I dati del WMAP vengono trasmessi giornalmente tramite un mwasotrasponder in funzione alla frequenza di 2mwass GHz, il quale provvede a trasmettere il segnale ad uno dei telescopi della rete mwaswDeep Space Network, ad una velocità di trasferimento di 667 mwas0kbit/s. Il satellite è provvisto di 2 trasponder di cui uno, ridondante, è di riserva; questi sono attivi per un breve periodo giornaliero (circa 40 minuti al giorno), per evitare mwas4radiointerferenze.
Lancio, traiettoria e orbita
Il WMAP, una volta completata la sua costruzione, è arrivato al mwaueJohn F. Kennedy Space Center il 20 aprile mwaui2001, dopodiché, dopo un test durato 2 mesi, è stato spedito in orbita tramite un mwaumrazzo mwauqmwauuDelta II 7425 il 30 giugno mwauy2001.cite-ref-news-facts-8-1[8]cite-ref-2008limon-10-1[10] La sonda ha iniziato ad usare la propria scorta di energia interna da 5 minuti prima del lancio fino al completo dispiegamento del pannello solare. L'attivazione completa della sonda, e il suo monitoraggio, sono partiti al raggiungimento della temperatura di raffreddamento operativa. Dopodiché, la sonda ha effettuato 3 loop graduali tra la mwau8Terra e la mwavaLuna quindi, il 30 luglio, ha iniziato il viaggio verso il mwavepunto di Lagrange L2 Sole-Terra, raggiungendolo in data 1º ottobre mwavi2001. In questo modo, il WMAP è diventato il primo satellite per la scansione della radiazione di fondo a trovarsi permanentemente in tale punto.cite-ref-news-facts-8-2[8]
Il posizionamento dell'orbita al punto di Lagrange 2 (1,5 milioni di km circa dalla Terra), minimizza le emissioni di interferenza proveniente dal Sole, dalla Terra e dalla Luna, permettendo anche una stabilità termica degli strumenti. Per poter analizzare il cielo senza puntare verso il Sole, il WMAP orbita nel punto L2 con un'mwavworbita di Lissajous, con un angolo che varia dai 1,0 ai 10,0 gradicite-ref-2003bennett-6-11[6], ed un periodo di 6 mesi.cite-ref-news-facts-8-3[8] Il telescopio ruota ogni 2 minuti e 9 secondi (0,464 mwawugiri/min), e procede alla velocità di 1 rivoluzione all'ora.cite-ref-2003bennett-6-12[6] Il WMAP compie un'intera analisi del cielo ogni 6 mesi, avendo completato la prima nell'aprile del mwawo2002.cite-ref-news-events-9-1[9]
Rimozione delle emissioni inquinanti
Il WMAP raccoglie dati in cinque lunghezze d'onda differenti, permettendo così di eliminare varie radiazioni contaminanti la radiazione di fondo (provenienti dalla Via Lattea o da altre fonti extra galattiche). I meccanismi principali di emissione sono mwaxeradiazioni sincrotroniche e mwaxiBremsstrahlung (quest'ultima detta anche mwaxmfree-free emission, radiazione di frenamento), le quali predominano alle frequenze più basse, mentre alle frequenze più alte la principale fonte di emissione sono le mwaxqpolveri interstellari. Le proprietà di spettro di queste emissioni danno un contributo diverso nelle cinque frequenze analizzate, permettendo così la loro identificazione e successiva eliminazione.cite-ref-2003bennett-6-13[6]
Le contaminazioni di fondo vengono rimosse in vari modi.
1. Si eliminano le contaminazioni ancora presenti nelle misurazioni del WMAP;
2. per le componenti conosciute delle misurazioni del WMAP, se ne utilizzano i valori di spettro per identificarle;
3. vengono fatti combaciare simultaneamente la posizione e l'elemento della contaminazione, utilizzando vari parametri addizionali.
Le emissioni inquinanti vengono inoltre rimosse prendendo in considerazione solo la porzione analizzata del cielo con la minore quantità di radiazioni inquinanti, mascherando le porzioni rimanenti.cite-ref-2003bennett-6-14[6]
Dati e scoperte
Dati al primo anno
Lmwabu'11 febbraio mwaby2003 la mwabcNASA ha pubblicato i risultati del primo anno di funzionamento del WMAP, rendendo noti dati come l'mwabgetà dell'universo, la sua composizione ed una sua immagine dettagliata, la quale, a detta degli scienziati, mwabkcontiene dettagli così sbalorditivi che potrebbe essere considerato uno dei migliori risultati scientifici degli ultimi anni.cite-ref-12[12] La qualità e la precisione di tali dati supera di gran lunga ogni altro dato precedente sulla radiazione cosmica di fondo.cite-ref-2003pressrelease-2-2[2]
Basandosi sul mwacmModello Lambda-CDM, gli scienziati del WMAP hanno estrapolato i dati cosmologici partendo dai dati del primo anno. Nella colonna sottostante vengono forniti tre tipi di dati: i primi due (mwacqDato migliore (solo WMAP) e mwacuDato migliore (WMAP e parametri extra)) si riferiscono ai risultati ottenuti dal WMAP; la differenza fra questi due tipi di dati risiede nell'aggiunta nella seconda colonna degli mwacyindici spettrali, previsti da alcuni mwaccmodelli inflazionari. La terza colonna di dati (mwacgDato migliore (tutti i dati)), invece, combina i dati con le restrizioni calcolate da altri esperimenti (come mwackACBAR e mwacoCBI), e con altre restrizioni derivanti dalla mwacsforesta Lyman-alfa e dal mwacw2dF Galaxy Redshift Survey. Da notare che queste restrizioni sono delle degenerazioni sui parametri del WMAP, e la più significava si trova fra mwac0 n s {\displaystyle n_{s}} e mwac4 τ τ {\displaystyle \tau } . Gli errori sui dati presentano un mwac8intervallo di confidenza del 68%.cite-ref-2003spergel-13-0[13]
Usando i dati migliori ottenuti in questo modo e i modelli teorici, il team del WMAP è riuscito a calcolare i tempi degli eventi più importanti dell'universo, tra i quali:
• lo mwamuspostamento verso il rosso della mwamyreionizzazione, calcolato come 17mwamc ±mwamg 4;
• lo mwamospostamento verso il rosso del mwamsdisaccoppiamento, 1089mwamw ±mwam0 1;
• l'età dell'universo al mwam8disaccoppiamento, mwana 379 − − 7 + 8 {\displaystyle 379_{-7}^{+8}} mwaneka;
• lo mwanmspostamento verso il rosso dell'equivalenza materia/radiazionecite-ref-14[14], mwang 3233 − − 210 + 194 {\displaystyle 3233_{-210}^{+194}} .
Sono stati calcolati anche altri parametri, come:
• lo spessore della superficie di ultimo scattering, 195mwanw ±mwan0 2 nello spostamento verso il rosso, o mwan4 118 − − 2 + 3 {\displaystyle 118_{-2}^{+3}} mwan8ka;
• la densità mwaoebarionica attuale, mwaoi ( 2 , 5 ± ± 0 , 1 ) × × 10 − − 7 c m − − 1 {\displaystyle (2{,}5\pm 0,1)\times 10^{-7}cm^{-1}} ;
Le misurazioni del WMAP di una precedente reionizzazione escludono la mwaogmateria oscura tiepida.cite-ref-2003spergel-13-2[13]
Sono state esaminate anche le emissioni della mwao4Via Lattea sulle frequenze operative del WMAP, evidenziando così 208 sorgenti puntiformi. È stato osservato inoltre l'mwao8effetto Sunyaev-Zel'dovich a mwapa 2 , 5 σ σ {\displaystyle 2{,}5\sigma } , la cui sorgente più forte è l'mwapeammasso della Chioma.cite-ref-2003bennettb-7-1[7]
Dati al terzo anno
Il 17 marzo mwapw2006 sono stati pubblicati i dati relativi a un triennio di funzionamento del WMAP. Tra i vari dati, vi sono anche la temperatura e la mwap0polarizzazione delle misurazione della radiazione di fondo, le quali hanno ulteriormente confermato lo standard piatto del mwap4modello Lambda-CDM, e altre prove a favore del mwap8modello inflazionistico.
Tali dati mostrano che nell'universo debba essere presente della mwaqemateria oscura. I risultati sono stati elaborati, sia con i soli dati del WMAP, sia in combinazione con altri dati, tra i quali i dati di altri esperimenti sulla radiazione di fondo, come l'mwaqiACBAR, il mwaqmtelescopio CBI, il pallone mwaqqBOOMERanG, lo mwaquSDSS, il mwaqy2dF Galaxy Redshift Survey, il mwaqcSupernova Legacy Survey, e altre costrizioni sulla mwaqgcostante di Hubble date dal mwaqktelescopio spaziale Hubble.cite-ref-2007spergel-15-0[15]
(a) mwavsProfondità ottica alla mwavwreionizzazione dovuta alla polarizzazione delle misurazioni.cite-ref-2007hinshaw-18-0[18]
(b) mwawi< 0,30 in combinazione con i dati dello mwawmSloan Digital Sky Survey. Nessuna indicazione di non mwawqgaussianità.cite-ref-2007spergel-15-2[15]
Dati al quinto anno
I dati relativi a cinque anni di lavoro della sonda sono stati resi pubblici il 28 febbraio mwaw82008. Tali dati, tra le altre cose, includono nuove prove dell'esistenza della radiazione cosmica di fondo di neutrini, prove sul tempo impiegato dalla prima stella a reionizzare l'universo (oltre mezzo miliardo di anni), e nuove restrizioni sull'mwaxeinflazione cosmologica.cite-ref-2008pressrelease-19-0[19]
I miglioramenti nei risultati sono dovuti a varie ragioni: innanzitutto a due anni di misurazioni extra, ma anche dai miglioramenti sulle tecniche di elaborazione dei dati e da una migliore caratterizzazione dello strumento. Oltre questo, è stato usato anche il canale a 33mwaxc GHz per l'osservazione dei parametri cosmologici: precedentemente venivano usati solo i canali a 41mwaxg GHz e a 61mwaxk GHz. Per ultimo, sono stati migliorati i mascheramenti per rimuovere i dati di fondo inquinanti.cite-ref-2008hinshaw-3-2[3]
Miglioramenti nello spettro si sono avuti nel terzo picco acustico e nello spettro di polarizzazione.cite-ref-2008hinshaw-3-3[3]
I dati portano delle restrizioni sul contenuto dell'universo al momento dell'emissione della radiazione di fondo: dai dati risulta che, a quel momento, l'universo fosse formato al 10% di mwaygneutrini, al 12% di mwaykatomi, al 15% di mwayofotoni e al 63% di mwaysmateria oscura. Secondo questi parametri, il contributo dell'mwaywenergia oscura è trascurabile.cite-ref-2008pressrelease-19-1[19]
Sempre questi dati sono stati combinati con le misurazioni provenienti dalle mwazisupernovae di tipo Ia (SNe) e dallo studio delle mwazmoscillazioni acustiche barioniche (baryon acoustic oscillations, BAO).cite-ref-2008hinshaw-3-4[3]
I risultati del WMAP pongono dei limiti anche al valore del rapporto tensore-scalare, r < 0,20 (con certezza del 95%), il quale determina il livello al quale le mwa50onde gravitazionali influiscono sulla polarizzazione della radiazione di fondo; inoltre pongono dei limiti sull'ammontare della non gaussianità primordiale. Altre restrizioni sono state applicate allo mwa58spostamento verso il rosso della reionizzazione, risultando così 10,8 ± 1,4, allo spostamento verso il rosso del mwa6adisaccoppiamento, mwa6e 1091 , 00 − − 0 , 73 + 0 , 72 {\displaystyle 1091{,}00_{-0{,}73}^{+0{,}72}} , all'età dell'universo al disaccoppiamento mwa6i 375938 − − 3115 + 3148 {\displaystyle 375938_{-3115}^{+3148}} anni, e allo spostamento verso il rosso dell'equivalenza materia/radiazione mwa6m 3280 − − 89 + 88 {\displaystyle 3280_{-89}^{+88}} .cite-ref-2008hinshaw-3-6[3]
Dati al settimo anno
Il 26 gennaio 2010 sono stati resi noti i dati del settimo anno di funzionamento del WMAP. In base a questi dati l'mwa98universo ha un'età di 13,75 ± 0,11 miliardi di anni. È stata confermata l'esistenza di una inspiegabile asimmetria dell'energia per attività su piccola scala, essendo metà della volta mwa-aprofondamente diversa dall'altracite-ref-20[20].
Un'altra conferma di grande significato è la quantità totale di materia/energia dell'universo sotto forma di mwa-yenergia oscura, ovvero il 72,1% (con un errore del 1,5%) come fondo non di mwa-cparticelle, e mwa-gmateria oscura nella misura del 23,3% (errore del 1,3%) di mwa-kparticelle non mwa-obarioniche. Questi dati dimostrano che la materia, o particelle barioniche (mwa-satomi) è solo il 4,34% del totale (entro lo 0,87% d'errore)cite-ref-21[21].
Misurazioni e missioni future
Originariamente, il WMAP avrebbe dovuto completare le prime osservazioni dopo due anni, cosa che avvenne, come previsto, nel settembre 2003. Ulteriori estensioni della missione sono state garantite nel 2002 e nel 2004, dando così alla sonda una vita totale di 8 anni, ovvero la durata totale proposta della missione; tale missione è terminata nel mese di settembre del 2009.cite-ref-news-facts-8-4[8] Dopo tale data, la mwbcaNASA ha annunciato il prolungamento della missione fino al mese di settembre del mwbce2010cite-ref-news-facts-8-5[8]. Ad ottobre del 2010, la sonda è stata portata verso un'mwbcyorbita "cimitero" eliocentrica, concludendo così di fatto la missionecite-ref-missione-completata-1-1[1].
I dati finali del WMAP verranno utilizzati, tra l'altro, da alcune sonde in fase di costruzione. Queste sonde avranno una sensibilità totale maggiore del WMAP, o comunque misureranno in modo più preciso la polarizzazione in modalità B-mode, la quale è indicativa per le mwbc0onde gravitazionali primordiali.
La successiva sonda spaziale sviluppata a tale scopo è il mwbc8Planck Surveyor, progettata e costruita dall'mwbdaAgenzia Spaziale Europea, il cui lancio è avvenuto il 14 maggio mwbde2009. Sono altresì in progetto altri esperimenti da terra e con palloni d'alta quota, come il mwbditelescopio Clover e l'mwbdmEBEX.
Note
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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